immagino le tue ali spiegate nell'aria
di agosto
la tua voce calda mi cinge la vita.
Adesso sei pronta.
Scivolo sui sassi dolorosi
mentre mi avvolgi con la tua
trama fitta
sottile, ondulata
profuma di castagne.
URLA! mi dici, ma io non ho bocca
né mani, né gambe.
Non posso capire le tue parole
posso solo guardarti inerme
osservare i tuoi piedi nodosi
caldi
allontanarsi da dove riposo.
Mi ricordo quando hai pensato di disegnare una bocca sulla mia faccia
Mi ricordo quando hai pensato di disegnare una bocca sulla mia faccia
Nessun commento:
Posta un commento